I coralli, nei mari temperati e tropicali, possono dare origine a isole, che prendono il nome di atolli o barriere, formate da ammassi rocciosi caratteristici che formano una laguna nella quale si trova un'isola; I'atollo, invece, nel quale la scogliera assume una forma di ferro di cavallo irregolare e racchiude una laguna, è senza isola; la scogliera di margine, che è poco alta, è al livello del mare e la si trova sulle coste di isole o di continenti. Nelle scogliere di barriera si formano dei canali di accesso alla laguna o all'isola che si trova dietro di loro. Quella dell'Australia misura più di 1.100 miglia nautiche di lunghezza. Gli atolli variano di grandezza, da meno di 1 a più di 40 miglia di diametro e le catene da essi formate si chiamano fari. Le scogliere di corallo e le loro lagune sono luoghi incantevoli: sono infatti calme e l'acqua presenta un caratteristico colore azzurro. I coralli sopravvivono solo in determinate condizioni. Quelli che formano la base delle scogliere non devono essere a più di 100 metri sotto il livello del mare ed i coralli propriamente detti a non più di 50 metri. Non possono sopportare una temperatura inferiore a 15°, né superiore ai 30 °C. Per questo motivo sono diffusi particolarmente ai tropici, dai 30°N fino ai 35°S.
I coralli preferiscono l'acqua in movimento, perché essa trasporta maggior quantità di ossigeno. Di solito si stabilizzano unendosi alle rocce, ma in acque calde possono vivere direttamente sulla sabbia del fondo.
Il margine esterno delle scogliere presenta una pendenza ripida e discende fino a circa 300 metri. Il margine o faccia interna varia a seconda della zona che è esposta al movimento delle onde. È un declivio dolce, coperto da arena calcarea che proviene dalla superficie della scogliera. Quest'ultima varia da pochi metri fino a 300 o anche più di larghezza; generalmente è a livello del mare e durante la bassa marea le sue parti più alte si proiettano sulla superficie dell'acqua. L'arena calcarea e piccoli blocchi di calce si trovano sparsi sulla superficie o racchiusi in buche mentre le lagune che si trovano nelle scogliere di barriera o nel centro degli atolli hanno fondali lisci e sabbiosi. Può capitare, tuttavia che alcune contengano numerose sporgenze formate da coralli che emergono dal fondo.
Il problema dell'origine delle scogliere di corallo costituisce comunque uno dei più difficili in geomorfologia . Il primo a proporre una teoria in proposito è stato Charles Darwin il quale suppose che le scogliere di margine si convertissero in atolli e poi in scogliere di barriera. Tale teoria, chiamata di subsidenza, ancor oggi spiega diversi fattori più razionalmente che qualunque altra più aggiornata.
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